lunedì 9 agosto 2021

Recensione Il settimo bicchiere - Edizioni Open


 IL SETTIMO BICCHIERE

DARIO PEZZOTTI

Edizioni Open


Ellen è una giovane donna che, a seguito della morte del suo

unico figlio, decide di togliersi la vita gettandosi da un ponte.

L’incontro con Geremia, un misterioso e inquietante

clochard di colore, cambierà le carte in tavola. Esiste un

locale in cui è possibile bere fino a dimenticare, e non è solo

un modo di dire. Ellen potrà veramente dimenticare ogni

cosa, ma il prezzo da pagare sarà altissimo, perchè alla fine

del bicchiere, ad attenderla, ci sarà abisso



Di solito si dice "bevo per dimenticare" e in questo particolare bar sembra che sia proprio il leit motiv.


Il libro di Dario Pezzotti si legge in un sorso...ops...in un fiato non solo perchè è formato da una trentina di pagine.

Ed è quello che ho fatto e subito mi sono sentita catapultata all'interno di trame oscure architettate con un preciso intento e con maestria da parte dell'autore.


Con un linguaggio molto forte e diretto Pezzotti trascina il lettore in un vortice di follia.


Man mano procedevo alla lettura ho avuto la sensazione di trovarmi davanti ad uno di quegli specchi che distorcono le immagini e quindi la realtà e, se questo è stato l'intento dell'autore, ecco Dario ci sei riuscito appieno!


Nel romanzo i personaggi sono tutti molto forti, pieni di carattere e di caratteristiche e, soprattutto sono rappresentate  tutte le peculiarità umane contrastanti del bene e del male

Lo stile ricorda molto quello di King, in particolare dei primi libri. 


La suspence è altissima in ogni pagina: il viaggio che il lettore fa è agli inferi e ritorno.


Ma esiste qualcosa peggio dell'inferno?


Ma la disperazione non deve prevalere e non prevale: il messaggio che traspare è un messaggio di redenzione, di speranza anche quando l'animo umano è sprofondato nell'oblio.

Magari la sollecitazione positiva arriva quando meno te lo aspetti e sotto forma che non ti aspetti.

Ed ecco venire a proposito la figura di Geremia, il clochard di colore.

L'avvertimento che Dario Pezzotti consegna ai suoi lettori è proprio questo: la parte cattiva, oscura che c'è in ognuno di noi non deve prevalere sulla parte più buona.


Ma per fare ciò è necessario essere forti ed attenti alle sollecitazioni positive. 


Consigliato agli estimatori del genere dark.



Un ringraziamento a Edizioni Open per la copia del libro.


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